Compro oro con pietre preziose

Indice dei contenuti

Chi è in difficoltà economiche, magari perché ha perso il lavoro o ne svolge uno non tale da permettergli di conseguire una certa tranquillità finanziaria, si trova a dover considerare strade alternative per poter consolidare la propria capacità reddituale.

La prima è quella di rivolgersi ad una finanziaria, per poter ottenere un prestito. Ipotesi la quale, però, può rivelarsi molto complicata per chi svolge un lavoro precario e quasi impossibile nel caso si faccia parte della larghissima categoria dei cattivi pagatori. Ovvero coloro che nel passato hanno creato problemi nel ripiano di un debito contratto con il settore creditizio.

La seconda può essere rappresentata dall’alienazione dell’oro di famiglia. Una strada che è tornata ad affacciarsi con forza dopo il lockdown deciso dal governo per fare fronte alla diffusione del Covid sul territorio nazionale. Come rivelato da indagini statistiche, secondo le quali il giro dei compro oro sarebbe aumentato nell’ordine del 50% negli ultimi mesi.

Tra i prodotti in oro venduti dagli italiani, un discorso particolare meritano i gioielli con diamanti e pietre preziose. Andiamo a cercare di capirne al meglio tutti gli aspetti e le possibili implicazioni.

Il servizio di acquisto dei gioielli con pietre preziose

I compro oro sono in grado di offrire anche un servizio di acquisto di gioielli con diamanti e pietre incastonate. Il quale, però, comporta alcuni problemi di non poco conto. A partire dalla valutazione, la quale è più complicata rispetto a quella del semplice metallo prezioso.

Per ovviare agli stessi, le strutture che offrono questa opportunità alla propria clientela mettono in campo il servizio di valutazione. All’interno del quale viene impiegato un professionista del settore, chiamato ad osservare con attenzione il gioiello in modo da poter rivolgere al cliente un´offerta congrua. Si tratta ovviamente di una valutazione senza impegno, al termine della quale il cliente può decidere o meno di aderire all´offerta ricevuta.

Da questa premessa deriva già una conclusione: non solo sarebbe il caso di diffidare di coloro che chiedono dei soldi per questa valutazione, ma proprio di tagliare immediatamente ogni rapporto con gli stessi. Si tratta con tutta evidenza di persone non oneste, il cui unico imperativo è raggirare il potenziale cliente, spostando tutta la convenienza dell’operazione di vendita dalla propria parte.

Va poi ricordato un altro fatto di non minore importanza. La valutazione degli oggetti deve essere compiuta di fronte agli occhi del cliente, seguendo vere e proprie regole di galateo commerciale. Anche in questo caso, è meglio restare alla larga da chi non compie le operazioni con il massimo della trasparenza possibile.

Come avviene la valutazione del diamante e delle pietre preziose

Per quanto riguarda la valutazione, occorre distinguere tra diamanti e pietre preziose. Nel primo caso i dati da calcolare sono il peso (o caratura) del diamante, il taglio, il colore e la purezza. Ad avere maggior valore di mercato sono i diamanti che pesano maggiormente, ovviamente, oltre che più puri.

Nel caso del taglio viene solitamente privilegiato quello rotondo o brillante, anche se va ricordato come un diamante particolarmente pesante e puro può raggiungere un valore elevatissimo anche nel caso in cui sia tagliato a cuore o a goccia. Mentre per quanto concerne il colore, i diamanti migliori sono considerati quelli di colore Bianco Extra Eccezionale.

Va peraltro considerato come i compro oro tendano a ricercare i pezzi puri, trasparenti, escludendo quindi a priori l’acquisto delle sue varianti colorate, come il diamante giallo, rosa o rosso. Questo nonostante proprio i colori più insoliti contribuiscano a rendere il minerale un pezzo unico e a conferirgli valore.

Venendo alle pietre preziose, le migliori sono considerate l’acquamarina, lo smeraldo, il rubino, l’ametista, l’opale, il topazio e lo zaffiro. Il loro valore tende comunque ad unificarsi, rendendo quindi importante il calcolo del peso, il quale può provvedere a stabilire le differenze.

La valutazione del gioiello con pietre incastonate

Un caso poi diverso è quello rappresentato dal gioiello con le pietre incastonate. La domanda che si fanno in molti, a tal proposito, è la seguente: la pietra incastonata fa perdere valore al gioiello? Una domanda tale da imporre una risposta articolata.

Nel caso in cui la pietra può essere tolta dal gioiello senza eccessive complicazioni, la sua valutazione può addirittura crescere. In quanto sarà possibile avere una valutazione del materiale del gioiello e della pietra separate, preparando la strada per ottenere un maggiore guadagno. Nel caso contrario, invece, la valutazione può rivelarsi più bassa di quello che ci si attende.

Si tratta però di un discorso molto complesso. Per capirlo basta pensare alle cosiddette inclusioni. Se in linea di massima vengono interpretate alla stregua di veri e propri difetti in grado di andare ad intaccare l’estetica della pietra, in alcuni casi ne possono invece accrescere il valore. Tanto da spingere molti collezionisti a cercare pezzi resi unici da esse e rivelarsi ben disposti a pagare un sovrapprezzo per poterne entrare in possesso.

Va poi sottolineato come la pietra preziosa, anche nel caso in cui sia incastonata e paragonata a materiale usato, continua a conservare valore o, addirittura, ad accrescerlo con il passare del tempo. Spingendo i negozi specializzati a proporre i  gioielli usati, detti ricondizionati. Ovvero che sono stati sottoposti a trattamenti particolari in grado di rimuoverne i segni lasciati dal trascorrere del tempo. I quali sono in grado non solo di far riacquistare al gioiello la bellezza e la brillantezza originaria, ma anche di accrescerne al contempo il fascino.

Come procedere per la valutazione delle perle

Infine le perle, che possono essere di diversi tipi, con riflessi in grado di incidere notevolmente sul loro valore e sul prezzo di vendita. In particolare, esse possono essere:

  • naturali, le più rare e più costose in quanto nascono spontaneamente dalle ostriche. La maggior parte è reperibile in Giappone;
  • coltivate, anch’esse naturali, ma allevate appositamente in vasche. Per lo più  sono di origine cinese e vengono comunemente utilizzate per i gioielli delle fasce di prezzo medio-basse;
  • sintetiche, ovvero create in laboratorio, caratterizzate da un valore più modesto e, quindi, da un prezzo più economico.

Quando si tratta di valutarle, ad influire in una parte preponderante è la grandezza. Quelle coltivate sono misurate in millimetri, misurando il diametro. Oltre ad essa, occorre tenere però presenti fattori come:

  • la qualità, che deve essere appurata con una attenta osservazione della sua superficie: più essa è pulita e più la perla può essere considerata pregiata;
  • la lucentezza: una perla coltivata di elevata qualità dovrebbe risultare brillante;
  • il colore, che può variare dal bianco al rosato, sino al nero;
  • la forma, che può essere rotonda (raramente), arrotondata, a bottone, a pera, cerchiata e barocca.

Se questi sono gli elementi fondamentali, vanno anche prese in considerazione la mancanza di eventuali imperfezioni e lo spessore dello strato di madreperla. Infine, nel valutare un gioiello con perle, occorre dare il giusto risalto all´omogeneità: più le perle sono uguali tra loro e maggiore è il valore che esso può assumere.

Compro oro: attenzione nella scelta

Come abbiamo ricordato, quindi, ci sono anche compro oro che acquistano gioielli in cui sono incastonate pietre preziose, anche se rappresentano una esigua minoranza. Quando si intende allacciare un rapporto con essi, occorre come sempre fare grande attenzione nella scelta, in quanto la truffa è sempre dietro l’angolo.

Per cercare di evitare pessime sorprese, non basta che l’operatore sia dotato di una regolare licenza, ma occorre anche cercare di capirne la reputazione. Per farlo la cosa migliore è cercare di reperire informazioni, una cosa che può essere possibile soprattutto navigando online, alla ricerca non solo di notizie, ma anche di eventuali recensioni lasciate da chi ha già avuto modo di interagire con le strutture disseminate lungo il territorio nazionale. Se non fosse possibile reperire alcun tipo di notizia su un determinato compro oro, il nostro consiglio è comunque di evitarlo e passare ad altra struttura.

Conclusioni

Per chi ha oro e intende venderlo per cercare di riassestare la propria situazione economica o costituire una liquidità aggiuntiva tesa a contrastare eventuali difficoltà di carattere temporaneo, è molto importante cercare di affidarsi ad interlocutori seri. Soprattutto se si tratta di gioielli in oro con pietre preziose incastonate. In questo caso, infatti, può essere più conveniente vendere a parte l’oro e i gioielli.

I compro oro che accettano questo genere di prodotti, però, sono una minoranza. Per dare vita a questo tipo di commercio, infatti, occorre avere personale specializzato in grado di dare vita ad una valutazione attendibile. Quando se ne cerca uno, si deve comunque procedere come si fa nel caso delle strutture tradizionali, cercando di scartare i compro oro che non abbiano una solida reputazione. Magari cercando di appurarne la fama online. Per poi scegliere solo ed esclusivamente quelli su cui sono stati reperiti riscontri positivi.